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Sveglia Cellulare bloccata da Algortimi misteriosi... E se succede anche in Medicina?

Per diversi giorni la mia sveglia, su App da cellulare, non ha funzionato. Pensavo ad un mio errore.  L'ultima volta che non ha funzionato l'avviso del sistema operativo mi ha detto il perché: avevo per errore schiacciato oltre al tasto  sveglia,   quello immediatamente superiore "non disturbare".  Quindi il sistema operativo  del mio cellulare  "smart" ha deciso da solo che il "non disturbare" prevalesse sul mio comando "sveglia alle ore X" . Inquietante. Dal giorno dopo ho comprato dai cinesi con 5 euri una comune sveglia con unica batteria: è fatto di antica meccanica, dedicata ad una sola funzione: e non tradisce mai.  Se trasliamo questo qui pro quo al sistema medico, potremmo avere:  da una parte un algoritmo che tiene conto si' delle nostre decisioni ( paziente acuto e fragile da Non ricoverare, perché magari conosciamo i suoi desiderata -evitare il più possibile il ricovero- e ci fidiamo dei suoi parenti o care giver);  ma dal...

S-fascicolo sanitario italiano sul Lancet

    Mio commento (Del Zotti)  introduttivo alla sintesi dell’articolo dell’epidemiologo Bianchi ( su DOMANI) , che riprende le recenti critiche del LANCET alla telematica sanitaria italiana   Care colleghe e cari colleghi  Prima di presentarvi una sintesi dell'articolo dell’epidemiologo dr Bianchi, sul DOMANI che commenta l’editoriale del LANCET  di pochi gg fa ( critica pesante al FSE a spezzatino italiano), permettetemi  di citare due passaggi del mio libro (la Rete e l'assalto alla Medicina Confidenziale ) che comprendono commenti a  due affermazioni legate a questa polemica sollevata da Lancet e da Bianchi : a) le frasi successive prendono spunto dal commento  della prof.ssa Caldicott, per anni una sorta di  Ombudsman della privacy per SSN della UK: Viviamo in una situazione contraddittoria: con la parola d’ordine di condividere tutti i dati di tutti i cittadini  (con l’attivazione del FSE) , così si permette una grande pesca a ...

WC-elettronici anti-igienici

Capita più volte di entrare in bagno e sedersi sul water. Sappiamo che un tipo di deiezione,più solida, ha bisogno in medic dia almeno 3-5 minuti. Ebbene, in molti bagni la luce si spegne anche solo dopo 1-2 minuti. E allora molti hanno escogitato l'escamotage: alzare le mani e muoverle per riattivare il sensore elettronico delll'accendi-luce. Ma alcuni hanno incontrato una variante peggiorativa: in bagni lunghi i sensosri sono posti proprio dopo la porta ; e quindi il nostro agitare di arti non funziona Prima , con la sola elettrcità, accendevi e spegnevi la luce. Ora nell'era dell'elettronica, dell'informatica della Rete imperano automatismi indipendendti dai nostri bisogni, velocità e l'imperativo si risparmiare a tutti i costi. E così diventa sempre più difficile completare il proprio bisogno senza rischiare infezioni oro-fecali da buio Francesco Del Zotti

Sharing a senso unico

 care colleghe e cari colleghi, cari lettori  e care lettrici  Sento da vari colleghi specialisti che non poche volte arrivano allo specialista  pazienti che hanno eseguito solo un test di base. Faccio un esempio: invio dal MMG  all'ematologo con il solo Protidogramma alterato e quindi sospetta gammopatia monoclonale.  Succede allora che il medico specialista  deve richiedere al paziente gli esami annessi (ad es :  calcemia- creatinina ed egfr, dosaggio della componente monoclonale, delle catene leggere libere e la proteinuria delle 24 ore) e quindi una nuova visita specialistica per controllare i risultati Eppure ci sono già i mezzi per aiutare i MMG a richiedere queste batterie di esami. In ogni software il MMG ha una libreria di liste di esami collegate a singoli esami (in parte date dalla softwarehouse;  e, più importante, molti protocolli diversi  da svariati  MMG). Però, mentre e' diventato semplice e obbligatorio trasmettere ...

Test antidroga: NON in rete con medici

 In questo blog ci occupiamo dei difetti e qualità della Rete in Medicina. In genere la Rete si interpreta in senso stretto, come un frutto dei server di Internet. Ma vi è anche un senso largo del concetto di Rete: una buona Rete non deve escludere ma includere sia l'intervento tecnico sia quello umano, sia quello professionale. Ebbene le nuove regole del Codice Stradale sono un pericoloso precedente. Sembra che non serva più la valutazione di un medico sull'alterazione di vigilanza , in contemporanea o in stretto seguito al test su salive o urine da parte delle forze dell'ordine. Sono sufficienti test dei vigili, poliziotti o carabinieri per comminare multe  sino a 6000 euri, procedimenti penali, ritiro della patente. Il Test valuta non solo alcool, eroina, cocaina, ma anche alcuni farmaci (molti usano le benzodiazepine o alcuni antidolorifici per scopi medici non banali; e magari senza apparenti alterazioni sullo stato di guida). Vi è inoltre difformità tra i test e gli s...

facilitazioni complicate

 Impera la logica che la Rete, i database e l'elettronica hanno sempre il dono di facilitarci la vita. Ma è così? Vi pongo qui due esempi di vita quotidiana; uno non-sanitario e l'altro sanitario Il primo riguarda la richiesta di passaporto. Mesi fa, dopo settimane in cui dovevo usare, presso il sito della polizia, lo spid per una fascia  di 10-15 minuti al di' prima delle 13  per prenotare un appuntamento ( settimane in cui mai sono riuscito a ottenere un appuntamento) , lascio perdere. Aspetto dei mesi e  finalmente scopro che anche gli uffici postali possono svolgere questa funzione. Agevolmente prendo un appuntamento online con con un ufficio postale. Li' l'impiegato, dopo avere per 15 minuti visionato documenti marche e bonifici richiesti, mi dice di apporre le mie impronte  su una macchinetta che dovrebbe riconoscere le impronte. Uso 4 dita: nessun riconoscimento. Allora mi invita ad andare ad un secondo ufficio ove magari la macchinetta funziona.  Ap...

Chat-Bot AI "amici" e grave rischio per gli adolescnti

L'Intelligenza Artificiale può essere incolpata del suicidio di un adolescente? La madre di un quattordicenne della Florida afferma che prima della sua morte era ossessionato da un chatbot su Character.AI . dal NYT - di Kevin Roose - 23 ottobre 24 https://www.nytimes.com/2024/10/23/technology/characterai-lawsuit-teen-suicide.html     Vi presento una sintesi dell’articolo.  L'ultimo giorno della sua vita, Sewell Setzer III ha inviato un messaggio al suo amico più caro, un chatbot A.I. che ha chiamato Daenerys Targaryen, un personaggio di "Game of Thrones". Sewell, un quattordicenne di Orlando, Florida, aveva sviluppato un forte attaccamento emotivo al chatbot, con cui parlava costantemente. Nonostante sapesse che "Dany" non fosse reale, Sewell trovava conforto nelle loro conversazioni, che a volte diventavano intime o romantiche. Questo attaccamento ha portato Sewell a isolarsi dal mondo reale, influenzando negativamente la sua vita scolastica e sociale. Alla...