Serve più attenzione alla salute sociale Francesco Del Zotti, Verona
lettera comparsa sul Quotidiano "Domani" oggi 11 Luglio 2024
Presto sempre molta attenzione agli articoli ben documentati del Dr Casadio, ma il pezzo sui social dell'8 luglio mi ha lasciato perplesso.
Nel titolo si parla genericamente di social, mentre sarebbe più opportuno adoperare la dizione "aziende dei social".
Inoltre, spesso si occlude una discussione scientifica con il tappo di una citazione di un unico articolo di alcune super riviste (nota mia aggiunt alla lettera: il dr Casadio qualche giorno prima ci aveva informato di un articolo su "Nature" che contraddiceva altri studi che mostrerebbero aumento di disturbi psichiatrici nei giovani che usano i social) .
I danni antropologici e sociologici da social gratuiti, veri cavalli di Troia, sono talmente evidenti da non meritare raffinatezze scientifiche.
Ognuno di noi può svolgere ricerche sul campo. Sarebbe sufficiente andare in treno o in un ristorante per osservare immediatamente le distorsioni plateali della comunicazione inter-umana, provocate dal binomio degli onnipresenti padroni dei cellulari e dei social.
Vi sono poi testimonianze dirette, ad esempio quelle degli adolescenti che dopo l'uso di app per abbellirsi il viso, si rivolgono al chirurgo plastico per essere uguali all'immagine modificata da tale app proprietaria.
Probabilmente questo fenomeno non andrà ad influire sulla frequenza di suicidi o schizofrenie o altro, ma nessuno può negare che queste macroscopiche modifiche della nostra vita sociale alterino la nostra salute. Non a caso l'Organizzazione mondiale della sanità include la salute sociale come una delle tre componenti fondamentali del nostro benessere.