Uso, come una minoranza di noi, la Chat di Messaggistica Signal, invece che quelle più famose di WhatsApp e Telegram
Molti amici mi rimproverano: "perché non vuoi essere con noi. tra piu vasti gruppi di amici e colleghi?"
Be' vorrei rispondere intanto riprendendo uno stralcio dell' ottimo articolo comparso alcuni gg fa sul Quotidiano Domani
Anche la Commissione europea ha consigliato ai suoi parlamentari l'uso di Signal per garantire la sicurezza delle comunicazioni.
Inoltre mentre Meta e telegram sono sotto super-padroni (Zuckerberg, Durov), Signal e' una fondazione etica, presieduta da una professoressa americana che ha collaborato con il cane da guardia delle grandi aziende telematiche, e cioè con l'esperta nominata da Biden: la signora Kahn). Signal inoltre si avvale di un fondatore geniale: la crittografia end-to-end nasce dalla testa di Moxie Marlinspike, che poi ha dato la crittografia a Whattsapp.
Quanto al fatto che Signal e' molto più piccola delle altre due, non si deve desumere che siamo obbligati per forza a usare la App dei tanti, appartenenti ai chiacchieratissimi Zuckerberg o Durov. Cosi facciamo un favore proprio alle 5 Big (sigla Gafam: Google, Amazon, Facebook, Apple, Microsoft).
Io ad esempio uso il motore di ricerca non profilante *duckduckgo*, minoritario rispetto al massiccio uso del motore di ricerca di Google. Ma anche qui se si sta sotto Google poi non bisogna lamentarsi del rischio di venire profilati. E inoltre gli esperti dicono che la qualità delle risposte di Google e' andata peggiorando: Google per questa natura profilante rischia di infarcire la lista delle risposte e peggiorne la qualità.
Insomma *piccolo e' bello*; e aiutare i piccoli, diversi e indipendenti da certe logiche, li aiuta ad essere meno piccoli
Vorrei concludere dicendo che ritengo Signal un Sistema di Messaggistica sicuro ed etico per comunicazioni tra Medici
E la crittografia tra medici (che devono mantenere il segreto professionale ovunque, anche in Rete) e' stata da molti anni auspicata da uno dei massimi esperti di Cybersecurity ( il Prof Anderson di Cambridge).
Francesco Del Zotti