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Visualizzazione dei post da agosto, 2024

Telegram: vanto di indipendenza, ma in genere Non criptata

Già molti anni fa, uno dei massimi esperti di cybersicurezza,  l’ingegnere prof Anderson (della Cambridge University) stimolava i medici ad usare messaggistica criptata, per altro in ossequio al Codice deontologico. Ebbene le messaggistiche criptate realmente, ove gli organizzatori Non possono leggere i contenuti dei messaggi privati, sono soprattutto Signal e poi WhatsApp. Molti, quando whattsapp annunciò dei cambiamenti, passarono da WhatsApp a Telegram, che ha l’aura , data da Durov, di App indipendente dagli stati e dalle aziende. In realtà questi molti utenti Non sanno che Telegram Non è criptata di default; lo diviene solo dopo 2-3 manovre, poco conosciute o poco usate dagli utenti   Mi sembra importante leggere il commento di Alex Hern sul Guardian del 27 agosto 24 . Egli pone in evidenza una contraddizione di Telegram. Durov attacca Signal e WhatsApp le quali, sebbene criptate, avrebbero, secondo lui , delle backdoor favorevoli agli USA. Tesi tutta da dimostrare, vist...

La PEC: le istituzioni sanitarie spesso la sopravvalutano

Per svariate volte autorità sanitarie del Nord Italia hanno richiesto l'invio, per PEC, di delicati documenti di identità ed elenco di esenzioni di malattia, a pazienti che contestavano la non applicazione di una esenzione che, secondo loro, era dovuta. Una paziente ha riferito che una impiegata dell'ufficio direzionale ha detto che la PEC e' sicura anche per inviare fotocopie di carta identità e documenti medici  delicati. No, non e' cosi. E' meglio inviare il tutto per  posta normale, più sicura, in attesa che le ASL e le aziende ospedaliere abbiano una posta elettronica realmente criptata ( ad esempio Protonmail)  Ho voluto consultare la IA di google (Gemini)  che mi ha fornito la seguente risposta, che per me è scontata, ma che evidentemente molti in sanità ignorano: " No, la posta elettronica certificata (PEC) non è equivalente alla posta criptata.  Sebbene entrambe le tipologie di posta elettronica abbiano l'obiettivo di garantire un certo l...

minorenni che manovrano psw registro elettronico di genitori di meno elevato livello di istruzione e sociale

Più volte negli ultimi mesi abbiamo assistito a questo fenomeno: minorenni, fermati dalla polizia per furti o uso di droghe o alcolismo, che risultavano regolarmente assenti e giustificati sul registro elettronico. Semplicemente si erano impossessati delle password dei genitori e le avevano usate sul registro elettronico. Ciò la dice lunga sulla costruzione di un mondo telematico in cui abbiamo inserito  tutti, presupponendo che ad es tuti i genitori siano dei tiktoker o mezzi hacker. Nessun genitore darebbe il suo portafogli al figlio; ma a quel genitore nessuno ha insegnato che la password per il registro elettronico è più importante e privata del portafogli. E così aumenta il gap digitale tra genitori di diversa cultura o  classe sociale; e aumentano i rischi per la salute psicofisica delle-dei  nostre-i ragazze-i,  sempre più incontrollate-i     Francesco Del Zotti

Paziente "autogestito" con App invece che relazione medico paziente - noticelle sull'importante Libro su neurotecnologia della professoressa Nita Farahany

In queste settimane ho letto un libro che ritengo fondamentale, scritto da una figura inter-disciplinare, la professoressa Nita Farahany “, genetista e con un PHD in filosofia e giurisprudenza. Il titolo è “ The battle for Your Brain: defending the right to think freely in the Age of Neurotechnology” tradotto in italiano nel 2024 da Bollati Boringhieri (“Difendere il nostro cervello” ). Ella ci spiega, citando una miriade di studi, che siamo già nell’epoca in cui, con diversi device, software e app, scienziati, tecnologi, manager politici possono catturare e controllare i nostri pensieri interni, non espressi verbalmente.  La professoressa subito ci mette in guardia: mentre il diritto internazionale difende la libertà di parola e condanna il suo condizionamento, non vi sono leggi che proteggono il diritto a non farsi carpire il pensiero interno, non espresso. Magari uno di noi pensa di bastonare un politico ; ma lo pensa solo e non agisce. Ma se si carpisce questo pensiero ...

la Bic non influenzava gli scolari come i cellulari

L'11 luglio la interessante trasmisssione Radio "tutta la citta' ne parla" ha discusso l'uso di cellulari nella scuola e i frequenti divieti. Diversi esperti si sono detti scandalizzati da questa limitazione di uso. Non entro nel merito dell opportunita' degli obblighi, ma mi preme notare che buona parte degli esperti ha quasi paragonato questa limitazione alla sottrazione della bic e della scrittura, ironizzando loro sulla profezia di Platone che condanno' la scrittura come quasi assassinio della memoria. In realta' costoro non hanno parlato dell' elefante nellla stanza: la bic non ha influenzato il mio pensiero e azioni momento per momento. Mentre i cellulati ed i loro padroni ( Gooogle-android e Iphone-apple) sono intrusivi 24 ore al di', con probabile danno alla salute mentale degi studenti, non adulti. Ho tentato di far arrivare questo diverso messaggio via email alla trasmissione. Ma la email non funzionnava. Se telefoni o invii un w...