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Test antidroga: NON in rete con medici

 In questo blog ci occupiamo dei difetti e qualità della Rete in Medicina. In genere la Rete si interpreta in senso stretto, come un frutto dei server di Internet. Ma vi è anche un senso largo del concetto di Rete: una buona Rete non deve escludere ma includere sia l'intervento tecnico sia quello umano, sia quello professionale. Ebbene le nuove regole del Codice Stradale sono un pericoloso precedente. Sembra che non serva più la valutazione di un medico sull'alterazione di vigilanza , in contemporanea o in stretto seguito al test su salive o urine da parte delle forze dell'ordine. Sono sufficienti test dei vigili, poliziotti o carabinieri per comminare multe  sino a 6000 euri, procedimenti penali, ritiro della patente. Il Test valuta non solo alcool, eroina, cocaina, ma anche alcuni farmaci (molti usano le benzodiazepine o alcuni antidolorifici per scopi medici non banali; e magari senza apparenti alterazioni sullo stato di guida). Vi è inoltre difformità tra i test e gli s...

facilitazioni complicate

 Impera la logica che la Rete, i database e l'elettronica hanno sempre il dono di facilitarci la vita. Ma è così? Vi pongo qui due esempi di vita quotidiana; uno non-sanitario e l'altro sanitario Il primo riguarda la richiesta di passaporto. Mesi fa, dopo settimane in cui dovevo usare, presso il sito della polizia, lo spid per una fascia  di 10-15 minuti al di' prima delle 13  per prenotare un appuntamento ( settimane in cui mai sono riuscito a ottenere un appuntamento) , lascio perdere. Aspetto dei mesi e  finalmente scopro che anche gli uffici postali possono svolgere questa funzione. Agevolmente prendo un appuntamento online con con un ufficio postale. Li' l'impiegato, dopo avere per 15 minuti visionato documenti marche e bonifici richiesti, mi dice di apporre le mie impronte  su una macchinetta che dovrebbe riconoscere le impronte. Uso 4 dita: nessun riconoscimento. Allora mi invita ad andare ad un secondo ufficio ove magari la macchinetta funziona.  Ap...

Chat-Bot AI "amici" e grave rischio per gli adolescnti

L'Intelligenza Artificiale può essere incolpata del suicidio di un adolescente? La madre di un quattordicenne della Florida afferma che prima della sua morte era ossessionato da un chatbot su Character.AI . dal NYT - di Kevin Roose - 23 ottobre 24 https://www.nytimes.com/2024/10/23/technology/characterai-lawsuit-teen-suicide.html     Vi presento una sintesi dell’articolo.  L'ultimo giorno della sua vita, Sewell Setzer III ha inviato un messaggio al suo amico più caro, un chatbot A.I. che ha chiamato Daenerys Targaryen, un personaggio di "Game of Thrones". Sewell, un quattordicenne di Orlando, Florida, aveva sviluppato un forte attaccamento emotivo al chatbot, con cui parlava costantemente. Nonostante sapesse che "Dany" non fosse reale, Sewell trovava conforto nelle loro conversazioni, che a volte diventavano intime o romantiche. Questo attaccamento ha portato Sewell a isolarsi dal mondo reale, influenzando negativamente la sua vita scolastica e sociale. Alla...

IA specializzata risparmiosa, mentre quella IA "Generale" molto energivora

  Da un pezzo di Cesare Alemanni  (ospitato dal substack "Appunti" di Stefano Feltri), dal titolo "Cloud - STATI GENERALI DELLA COMPUTAZIONE -Le tecnologie digitali saranno anche il nuovo petrolio ma non è la natura a decidere dove si trovano i loro “giacimenti”, bensì persone, aziende, Stati . 14 novembre 2024 leggo questa frase: "Già oggi, AlphaFold, una delle applicazioni AI più interessanti e utili sul pianeta (tanto da essere stata premiata con l’ultimo  Nobel per la chimica ) che si occupa dell’analisi della struttura delle proteine, utilizza appena lo 0,003% del potere di computazione richiesto da un “grande modello linguistico” come quelli che utilizza Chat-GPT. " Ricordiamoci queste cifre. In Medicina Generale per ovvie ragioni molti si aspettano la rivoluzione dai prodotti del tipo Chat-Gpt che da alcuni sono presentati come epigoni della AGI ( Intelligenza Artificiale Generale), che già nell'aggettivo " generale " si avvicina a quello c...

Rocella, scudi ,in parte bucati, a difesa del segreto professionale

  Rocella , scudi, in parte bucati, in difesa del segreto professionale   La pretesa, rivolta ai medici dal ministro   Rocella , di segnalare le donne che hanno praticato GPA ha sollevato una giusta alzata di scudi da parte dei medici e di varie forze sociali. I medici sono tenuti dal giuramento di Ippocrate, da sempre, a mantenere il segreto professionale e a svolgere la professione indipendentemente dai poteri politici o economici. L' episodio mi ricorda il rifiuto di alcuni anni fa da parte dei medici inglesi , a cui le autorità chiedevano di dare loro l'indirizzo di casa degli stranieri, e quindi anche degli irregolari. Il problema è che la levata di scudi mi richiama l'idea che da anni vari nostri scudi sono bucati.   Su chiamata di Stato e Regioni, per "semplificare" il sistema e "arricchirlo" di dati medici regionali e statali, noi medici e noi cittadini abbiamo collaborato, forse non avendo considerato le ripercussioni di tale partecipazione al ...

Sogei, Musk e il FSE

  Alcuni fa in una riunione sindacale con centinaia di MMG, tra cui il sottoscritto, l'allora dirigente di Sogei (non quello indagato oggi) ci fornì due risposte che oggi si rivelano sconcertanti:  A) ad un collega che gli domandava come mai  dati sanitari delicati fossero gestiti da Sogei ( Vedi Nota 1 ), parte del Ministero delle finanze, e non da Ministero della Sanità , il dirigente rispose: ora non riesco a rispondere, mi porto la domanda a casa B) L'altra domanda era: siamo sicuri che questi dati resteranno solo pubblici e non avranno relazioni con le Big aziende americane?  Il Dirigente rispose che si costruivano appunto grandi contenitori pubblici proprio per ostacolare l'ingresso e l'influenza delle grandi aziende private USA Oggi invece scopriamo che il numero due di Sogei è indagato; e,  per sospetti appalti con Starlink, è anche indagato un uomo molto vicino a Musk: il tecnico Stroppa.  Mi sa che siamo oltre l'indipendenza decantata da quel diri...

Firefox: tu quoque...

I Medici usano i browser e motori di ricerca, anche in ambulatorio davanti ai pazienti. Bisogna essere consapevoli che la navigazione può  profilare la nostra delicata professione e quindi il comportamento e problemi dei pazienti e degli stessi medici. Perciò bisogna usare i browser e motori di ricerca più affidabili  Ebbene, leggo sull'autorevole sito dell'associazione legale europea NOYB ( Not Your Business) che anche l'indipendente Firefox ha introdotto un trucchetto: "la privacy preserving feature" , che consente a Mozilla-firefox di tracciare il comportamento dell'utente sui siti web. Insomma bisogna riporre la fiducia in qualche browser e motore di ricerca, ma mai ad occhi chiusi Io ora preferisco il motore di ricerca duckduckgo ( e Non il profilante motore Google) che è noto per  Non profilare (sino a prova contraria), per ridurre al minimo cookies e spam e che e' presente come App per cellulari sia su Android si sua Apple ;  è anche possibile insta...