a cura del Dr Francesco Del Zotti. Seguo la Rete in medicina da circa 15 anni e sono autore del Libro "La Rete e l'assalto alla Medicina confidenziale - cause e contromisure" (vedi Amazon) . Le Reti telematiche in sanità sono un'opportunità ma anche un rischio. Serve meno centralismo e più informazione, più formazione multidisciplinare, più controllo dalla base: dai medici e pazienti. Forniremo commenti e "pillole" per una navigazione consapevole
lunedì 29 luglio 2024
S-fascicolo sanitario regionale
lunedì 22 luglio 2024
Microsoft ci regala un inconscio "aggiornato"
Con il crash mondiale dovuto a seri difetti dell'aggiornamento del software di cyber-sicurezza CrowdStrike ( legato all'onnipresente Microsoft) , ormai ognuno di noi non può più far finta di nulla
I nostri ex-Personal computer sono sempre più, negli ultimi anni, dipendenti da colossi come Microsoft e come Crowdstrike o come vari altri padroni del cosiddetto Gafam (Google, Amazon, Facebook, Apple,Microsoft). Ogni giorno, senza che ce ne accorgiamo, Lorsignori decidono di "aggiornare" parte del nostro software e magari prelevare (loro dicono per solo controllo di qualità . Sarà vero ?) parte dei nostri dati personali e che magari riguardano i nostri pazienti. Insomma ci stanno inoculando un inconscio "aggiornato", costituito da loro componenti decise per noi, inconsapevoli.
Emergono ora nei vari esperti e commentatori allarmi che alcuni di noi lanciano da anni (io ,ad es, l'ho fatto in varie sezione del mio libro). Il primo è quello dell'allontanamento della telematica sanitaria dalla pratica scientifica e dalla good clinical practice, seguita per decenni ad es dalle aziende areo-nautica e farmacologica. Essa include:
a) Fase pilota su sezioni ristrette della Rete e con l'aiuto di tester, che valutino i difetti, prima di lanciare in grande scala un nuovo intervento. In questo caso sembra che l'aggiornamento sia stato lanciato, senza test pilota, su TUTTI i pc dotati di microsoft.
b) la necessità di avere una via alternativa al possibile blocco della Rete, oramai sempre più vicino: sia a causa dell'acefala interconnessione di tutti i sistemi; sia per le cyberguerre (tra cui attacchi ai cavi sottomarini); sia per la possibile azione massiccia di attività solare ( ad es. un anno fa il sole ha bruciato, per attività superiore al normale, in un sol colpo 40 dei 49 satelliti della Starlink di Musk)
Tale necessità è ancora più importate in campo medico
c) la diffusione dei Cloud (che non sono una manna caduta dal cielo, ma solo i server di qualche padrone) resa appetibile anche a molti medici per via della riduzione di responsabilità e di costi di backup e antivirus ( delegati a chi ha il cloud). Ma nello stesso tempo i Cloud facilitano la concentrazione dei dati in pochi server attaccabili agevolmente o da un errore (come in questo caso) o da hacker malevoli, in crescita costante.
Prima per un hacker era difficile attaccare le migliaia di studi medici, tutti con il loro personal computer e con il loro server ed il loro antivirus. Ora per gli hacker è un gioco da ragazzi hackerare dati molto sensibili, ora che tutti i nostri dati finiscono, tramite cloud, alle aziende tipo Microsoft o del Gafam o ai pochi server regionali, o ai pochi server centrali dei programmi di cartelle in cloud. Con l'aggravante che questi programmi in Cloud in genere Non consentono più nostre ricerche (ad es nostri Netaudit, www.netaudit.org ) perché in genere sprovvisti degli essenziali estrattori booleani o SQL.
E' ora di ripensare a come gestiamo la sanità in rete. Forse è necessario proporre il lancio di micro-reti, gestite direttamente dai MMG e da tecnici realmente indipendenti dai Cloud e dal GAFAM; microreti bene autonome e separate da questa inter-connesssione--abbraccio mortale con TUTTA le Rete
Insomma reti più rispettose di Ippocrate e meno obbedienti al "capitalismo della sorveglianza", titolo del fondamentale libro della sociologa Zuboff.
Francesco Del Zotti , 21 Luglio 24
giovedì 11 luglio 2024
mia Lettera su quotidiano "Domani"
Serve più attenzione alla salute sociale Francesco Del Zotti, Verona
lettera comparsa sul Quotidiano "Domani" oggi 11 Luglio 2024
Presto sempre molta attenzione agli articoli ben documentati del Dr Casadio, ma il pezzo sui social dell'8 luglio mi ha lasciato perplesso.
Nel titolo si parla genericamente di social, mentre sarebbe più opportuno adoperare la dizione "aziende dei social".
Inoltre, spesso si occlude una discussione scientifica con il tappo di una citazione di un unico articolo di alcune super riviste (nota mia aggiunt alla lettera: il dr Casadio qualche giorno prima ci aveva informato di un articolo su "Nature" che contraddiceva altri studi che mostrerebbero aumento di disturbi psichiatrici nei giovani che usano i social) .
I danni antropologici e sociologici da social gratuiti, veri cavalli di Troia, sono talmente evidenti da non meritare raffinatezze scientifiche.
Ognuno di noi può svolgere ricerche sul campo. Sarebbe sufficiente andare in treno o in un ristorante per osservare immediatamente le distorsioni plateali della comunicazione inter-umana, provocate dal binomio degli onnipresenti padroni dei cellulari e dei social.
Vi sono poi testimonianze dirette, ad esempio quelle degli adolescenti che dopo l'uso di app per abbellirsi il viso, si rivolgono al chirurgo plastico per essere uguali all'immagine modificata da tale app proprietaria.
Probabilmente questo fenomeno non andrà ad influire sulla frequenza di suicidi o schizofrenie o altro, ma nessuno può negare che queste macroscopiche modifiche della nostra vita sociale alterino la nostra salute. Non a caso l'Organizzazione mondiale della sanità include la salute sociale come una delle tre componenti fondamentali del nostro benessere.
riprendiamo QualiReti e forniremo aggiornamento bi-settimanale
Dopo lunga interruzione e dopo aver inviato (per altra via: Mailpro , con titolo simile "QualiReti" ) alcune newsletter, riprenderò i commenti e le "pillole di navigazione consapevole" in questo blog, con una frequenza indicativa di due volte a settimana
E' un blog moderato e per commentare bisogna iscriversi
Buona Lettura
Francesco (detto "Franco) Del Zotti - 11 luglio 24